.:
Attualità, Cultura

ICTUS: CONOSCERLO PER CURARLO

Una iniziativa di Ciampino per la cittadinanza quella oranizzata dall’Assessorato alla Salute in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e l’Associazione A.L.I.Ce Italia Onlus (Associazione per la Lotta all’Ictus cerebrale) lo scorso 28 gennaio. Lo scopo è quello di prevenire l’ictus. La giornata ha inizio alle 9.30 con la presentazione del sindaco Simone Lupi e del consigliere comunale Marco Lanzillotta, con delega alla Salute. Le persone si registrano e prendono il numeretto per la visita. La Sala Consiliare si trasforma in una grande sala d’attesa. Il primo step comprende la misurazione della pressione arteriosa per tre volte presso una delle dieci postazioni allestite nella spaziosa ala posteriore della Sala Consiliare. Ogni tavolino vede la presenza di due volontari della CRI. Tutte le persone a cui viene riscontrata una anomalia passano alla fase successiva, ossia quella della consulenza col medico e dell’elettrocardiogramma. Oltre ai numerosi volontari, medici e infermieri della CRI sono difatti presenti anche medici provenienti da diverse strutture ospedaliere. Alle 10.30 si contano già 90 misurazioni. Intorno alle 11.30 prende la parola L’Ingegner Paolo Binelli, presidente di A.L.I.Ce. Italia Onlus che illustra i tre scopi dell’Associazione: il primo è quello di trattare l’ictus a tutto tondo, ossia dalla prevenzione alla riabilitazione attraverso l’informativa circa questa patologia; il secondo scopo è quello sensibilizzare le autorità politiche al fine di incrementare le strutture specializzate per la cura dell’ictus. Se infatti il paziente colpito viene portato presso ospedali dedicati entro 4 ore si riprende. Di questi plessi in Italia ce ne sono 150, di cui 35 concentrati in Lombardia, 3 in Sicilia, Napoli non ne ha neppure 1. Nel Lazio ce ne sono 5 e tutte su Roma. In tutte le altre province non ce ne sono. Questa malattia, se ben curata, farebbe risparmiare moltissimi soldi al Servizio Sanitario Nazionale. Si stima che la spesa potrebbe essere ridotta del 20%, anche per le famiglie che hanno un malato di questo tipo in casa e per il quale si spendono 13/14miliardi di euro l’anno. Il terzo scopo è quello di fornire assistenza ai familiari delle persone affette da ictus. La parola viene poi presa dal Prof. Danilo Toni, Direttore dell’Unità Malattie Neurovascolari dell’Umberto I. “Per me l’informazione comincia dalla chiarezza. L’ictus è un termine latino che significa colpo. Ora sto bene e un attimo dopo non più. Questo avviene perché una arteria che porta il sangue al cervello si occlude, e ho un’ischemia; oppure questa arteria si rompe e in tal caso si ha una emorragia cerebrale. In entrambi i casi si parla di ictus. L’85% dei casi di ictus riguarda una ischemia, il 15% una emorragia. L’arma principale per combattere l’ictus è la prevenzione e per prevenire bisogna conoscere i fattori di rischio. Quelli modificabili, su cui l’uomo può agire, sono il fumo di sigarette, il diabete, l’eccesso di alcool, l’ipercolesterolemia. In forma minore incidono anche l’obesità, lo stress e la scarsa attività fisica. Tra i fattori non modificabili, tra cui l’età e i fattori genetici, non si può fare nulla. Ma l’ictus non colpisce solo gli anziani. Il Prof. Toni ribadisce l’importanza di rivolgersi a strutture specializzate quando si sospetta un caso di ictus perché qui ci sono infermieri preparati per la cura di questa patologia, che se curata entro le 4 ore permette di guarire il 55-60% dei casi. Anche in caso di attacchi ischemici temporanei è opportuno intervenire con urgenza. A Roma le strutture specializzate per la cura dell’ictus sono l’Umberto I, il San Camillo, il Sant’Andrea, Tor Vergata e il Gemelli. Al termine della giornata di informazione e prevenzione sull’ictus si sono contati 200 screening; su questi 40 cittadini sono risultati positivi al test e hanno quindi effettuato una visita cardiologia, neurologica e un ecocardiogramma. Il 3% di loro ha infine evidenziato fattori di rischio e per questo motivo è stato segnalato alle strutture preposte.

                                                                                                       Valeria Manzottu

                                                                                                        www.aliceitalia.org

 

 

Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: