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CIAMPINO CITTA’ CARDIOPROTETTA: DEFIBRILLATORI DONATI ALLA CITTA’ TUTTI I CITTADINI POSSONO FORMARSI PER DARE IL PRIMO SOCCORSO

Una sala gremita di gente la “Pietro Nenni” che lo scorso 17 aprile ha ospitato la presentazione del Progetto “Ciampino Città Cardio Protetta”. Scopo di questa iniziativa è quello di evitare tante morti se, in caso di arresto cardiaco, si intervenisse con un defibrillatore entro i primissimi minuti. L’iniziativa, portata avanti dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Regione Lazio e l’ARES 118, prevede l’installazione sull’area comunale di un un opportuno numero di defibrillatori. Ideatore e promotore del progetto il consigliere comunale con delega alla Salute Marco Lanzillotta che, durante una gita fuori porta a Orvieto, aveva notato per le strade della città questi preziosi strumenti di soccorso. E’stata difatti la cittadina umbra,  rappresentata in Sala Consiliare dal vice sindaco Roberta Tardani, ad attivare sul proprio territorio per prima questi strumenti. “Questo progetto nasce con tre obiettivi principali – ha spiegato Lanzillotta in apertura della Conferenza –  Prima di tutto sensibilizzare la popolazione circa una tematica così delicata come quella dell’arresto cardiaco improvviso; poi vogliamo formare quanti più cittadini possibili alla conoscenza e all’utilizzo di questi defibrillatori. Poi nei prossimi anni lavoreremo per incrementare il numero di questi apparecchi sul territorio cittadino”. Madrina di questo evento Lorella Cuccarini, testiomonial dell’Associazione Onlus “Trenta Ore per la Vita”. Grazie a questa Associazione due defibrillatori sono stati consegnati alle scuole di I grado ciampinesi: la Leonardo da Vinci e la Umberto Nobile. In rappresentanza di questi Istituti due classi di giovani allievi accompagnati da alcuni insegnanti. Nel corso della mattinata sono stati consegnati altri quattro defibrillatori alla Polizia locale, alla Polizia ferroviaria e alla Croce Rossa, sia al Comitato locale che alla Sede municipale. Tre di questi sono stati donati dal vasto progetto su scala regionale “Lazio Cuore Sicuro” e uno lo ha donato il Comune di Ciampino stesso. Al termine della Presentazione gli istruttori e i medici dell’ARES 118 Lazio hanno tenuto un corso di formazione per l’utilizzo del DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) a trenta cittadini tra dipendenti comunali, Polizia locale e ferroviaria, volontari della Croce Rossa e volontari della Protezione Civile. La formazione è difatti il fulcro di questa iniziativa che mira ad avere quanti più cittadini possibili addestrati alle cure di primo soccorso in casi di arresto cardiaco. Vista la rapida insorgenza dei danni cerebrali in casi di questo tipo, è quantomai necessario che in attesa dei soccorsi si intervenga immediatamente con il massaggio cardiaco e la respirazione artificiale. Per comprendere l’importanza di queste operazioni basti pensare che il 40-70% di morti per arresto cardiaco improvviso potrebbero essere evitate se entro i primi minuti dalla perdita di coscienza venisse erogata al cuore una scarica elettrica tramite il defibrillatore. Le possibilità di sopravvivenza vanno difatti diminuendo del 10% ogni minuto che trascorre dall’insorgenza dell’attacco, per raggiungere “possibilità zero di ripresa” dopo 10 minuti. Intervenire su una persona colpita da questo tipo di patologia, fino a non molto tempo fa, era solo appannaggio dei medici ma ora, grazie alla nascita di strumenti intelligenti come i DAE, di semplice utilizzo, anche un “laico” può dare il suo contributo nelle manovre base di rianimazione cardio polmonare. La diagnosi sul ritmo defibrillabile, per poter erogare la scarica, è fatta direttamente dall’apparecchio e l’operatore si limita ad eseguire i comandi vocali che provengono dall’apparecchio stesso. I prossimi obiettivi che si vogliono raggiungere sono quelli di trovare un accordo con le Attività Produttive locali per posizionare all’interno dei loro spazi, soprattutto quelli di maggior richiamo, altri defibrillatori e tenere altri corsi di formazione. La campagna di estendere in modo sempre più capillare queste apparecchiature sul territorio di Ciampino è un impegno che l’Amministrazione comunale si è presa. Tra le prossime strutture a rientrare in questo progetto di tutela della salute rientrano scuole cittadine e strutture sportive comunali.  Presenti alla Conferenza, oltre al sindaco di Ciampino Simone Lupi, anche Rossella Carucci, Direttore Sanitario ARES 118 Lazio; Cosimo Maruccia, Dirigente superiore del Compartimento Polizia Ferroviaria Lazio; Andrea Enea, segretario esecutivo dell’Associazione Onlus “Trenta Ore per la Vita”; Jacopo Pagani, Referente nazionale  PBLS-D per la Croce Rossa Italiana e Vito Buffa, Presidente Lions Club di Ciampino. Proprio grazie al contributo di questo Club a breve verranno attrezzate due biciclette molto speciali che, dotate di Defibrillatore, andranno in giro per le strade cittadini a sorvegliare e intervenire, laddove necessario, sulla vita dei ciampinesi.

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